La polizia stradale dell'Arizona ha rinvenuto un ammasso di metallo incastrato sul lato di un dirupo che si alzava sopra la strada all'apice di una curva. Il relitto sembrava essere frutto di un disastro aereo ... ma in realta'... si trattava di una automobile. Al momento del ritrovamento non si era riusciti ad identificare il tipo di macchina, ma al laboratorio finalmente si e' capito cos'era e che cosa era accaduto. Pare dunque che un tizio fosse riuscito chissa' come a procurarsi una unita' JATO (Jet Assisted Take Off - Decollo Assistito per Jet, cioe' un razzo a combustibile solido) che e' utilizzato per dare agli aerei militari da trasporto piu' pesanti una spinta extra per decollare da piccoli aeroporti. Ha portato la sua Chevy Impala nel deserto e, trovato un lungo e diritto tratto di strada, ha collegato l'unita' JATO alla sua macchina, e' saltato dentro accendendo la macchina per guadagnare velocita' e alla fine ha azionato il razzo! La ricostruzione piu' probabile dei fatti indica che il conducente dell'Impala del 1967 aveva acceso lo JATO a una distanza di circa 4 o 5 Km dal luogo dell'incidente; il JATO, se ha funzionato propriamente, ha raggiunto la massima potenza di spinta entro 5 secondi, facendo accelerare la macchina oltre i 550 Km/h, continuando a pieno regime per altri 20-25 secondi. Il conducente ha probabilmente sperimentato forze G solitamente riservate a F-14 a pieno regime con postbruciatori accesi, facendolo diventare totalmente impotente nello svolgersi del fatto: la macchina ha continuato a rimanere sull'autostrada dritta per 3 Km (15-20 secondi) finche' il "pilota" non ha azionato i freni; questi si sono squagliati completamente, facendo esplodere le ruote e lasciando lunghe tracce di pneumatico sulla strada, e decollando poi per altri 2 Km, finche', non si e' scontrato contro la roccia all'altezza di 40 m, lasciando un cratere annerito profondo 1 m. La gran parte dei resti del conducente non erano recuperabili; pero' piccoli frammenti di ossa, denti e capelli sono stati estratti dal cratere, e schegge di unghie e di ossa sono state rimosse da un pezzo di plastica che potrebbe essere una parte dello sterzo.
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